mercoledì 5 maggio 2010

Recensione: Armored Trooper Votoms - Battle of the Heterogeneous Species (Armored Trooper Votoms - Big Battle)

ARMORED TROOPER VOTOMS: BATTLE OF THE HETEROGENEOUS SPECIES
Titolo originale: Sōkō Kihei Votoms - Big Battle
Regia: Ryousuke Takahashi
Soggetto: Hajime Yatate, Ryousuke Takahashi
Sceneggiatura: Masanori Hama
Character Design: Norio Shioyama
Mechanical Design: Kunio Okawara
Musiche: Hiroki Inui
Studio: Sunrise
Formato: OVA (durata 55 min. circa)
Anno di uscita: 1986


Astragius History, anno 7214: la secolare guerra tra Gilgamesh e Balarant è finalmente conclusa, ma la pace non durerà a lungo visto che l'Organizzazione Segreta è ancora interessata a compiere ricerche su Chirico e Fyana. Questi ultimi due e i loro amici Gotho, Coconna e Vanilla cercano di godersi la vita sul pianeta Aa Kob, teatro di scontri tra AT nei sanguinosi spettacoli clandestini di scommesse, ma presto dovranno confrontarsi con il temibile Radaa Niva, altro super soldato artificiale creato dall'Organizzazione e proveniente dall'esercito di Balarant, in cerca di personale vendetta contro i Red Shoulder e che, per questo, rapita Fyana, costringe Chirico a tornare a combattere.

Big Battle (o Battle of the Heterogeneous Species, se guardiamo al titolo internazionale) esce il 5 luglio 1986 in Giappone, ed è il secondo OVA a trovare collocazione nella trama di Armored Trooper Votoms (1983). Si tratta, come il precedente The Unknown "Red Shoulder" (1985), di una side-story, una vicenda collaterale che avviene durante un momento preciso della storia televisiva, che ha lo scopo di svelare nuove disavventure che sono capitate all'antieroe Chirico Cuvie nel corso della sua drammatica vita: proprio un peccato, quindi, che rispetto al predecessore Big Battle sembri non avere proprio nulla di interessante da dire. Un conto è raccontare vicende che rendano più corposo l'intreccio originale, approfondendolo con importanti retroscena o rivelazioni, un altro sfruttare al minimo le idee per creare riempitivi di poco conto. Perché sì, Big Battle tirando le somme non è che una banale lungaggine, una storiellina insignificante che ha lo stesso valore di un qualsiasi filler, concepito probabilmente nel modo più svogliato e annoiato.

Le vicende di Big Battle avvengono cronologicamente durante l' "anno di pausa" narrato nell'ultimo episodio televisivo, nel periodo immediatamente precedente al riaprirsi delle ostilità fra Balarant e Gilgamesh, e il loro unico presupposto di interesse per i fan consiste nel fargli sapere che l'Organizzazione Segreta, ora guidata da Jean Paul Rochina, è ancora in attività. Per l'occasione, la setta tira fuori dal cilindro un nuovo Perfect Soldier venuto da chissà dove, il gigante Radaa Niva, pronta a farlo scontrare con Chirico per osservarne il risultato. Il colosso si ribella, distrugge i suoi creatori e combatte lo stesso. E questo è quanto. La trama, insomma, è un semplice pretesto per mostrare l'eroe e i soliti amici affrontare Radaa, in un fumettone d'azione ed esplosioni che non ha alcuna ripercussione nella continuity. Peccato riservare questa scelta "facilotta" al costoso mercato home video, anche se alla fin fine sono gli otaku del periodo a doversene lamentare: la delusione dello spettatore odierno di anime, cresciuto con internet e fansub, può essere solo di aspettarsi qualcosa che non c'è da questa puntata fuori serie di Votoms; volere, cioè, qualcosa di oscuro e drammatico come da tradizione e beccarsi invece una storia d'azione leggera e con dialoghi e cattivi di serie B, in cui tutta l'attenzione è posta sulla mega battaglia (la Big Battle del titolo) organizzata dal giro clandestino di scommesse. Non manca un timido tentativo di approfondimento psicologico - da rintracciarsi nell'eroe che, sotto richiesta del nemico, deve ridipingere di rosso la spalla del suo AT, tornando per qualche ora un odioso Red Shoulder - di Chirico, ma è abbastanza buttato lì senza molta convinzione, giusto per cercare di dare un inesistente spessore alla cosa.


Quantomeno, alla fine la "Big Battle" si risolve in modo abbastanza spettacolare. Radaa combatte trincerato dentro una gigantesca fortezza mobile armata fino ai denti di missili, mitragliatori etc., e i protagonisti dovranno prima avvicinarsi a essa in jeep, e poi infiltrarsi scalandola dall'esterno - sempre sotto piogge di bombe e proiettili e sempre mentre questa è in movimento. Impeccabili - ma non potrebbe essere altrimenti - animazioni e disegni, fluidi e curatissimi come è sempre stato nella saga, così come gli affascinanti fondali dell'arena desertica dove avviene lo scontro, e molto accurata è ancora una volta la regia, lesta a sottolineare, con inquadrature vertiginose e mozzafiato, l'enorme stazza della base, specialmente quando vediamo Chirico, nella sua scalata, dondolare da una parte all'altra delle pareti guardando in basso. Ci si diverte abbastanza nell'ultimo quarto d'ora dell'OVA, molto più del risibile pretesto che occupa gran parte di durata dell'episodio, ma a fine visione si rimane comunque interdetti da un Votoms che sembra "sbagliato", una visione piacevole ma al contempo del tutto trascurabile e fatta così tanto per fare. Peccato.

Voto: 5,5 su 10

PREQUEL
Armored Trooper Votoms: Red Shoulder Document - Roots of Ambition (1988; OVA)
Armored Trooper Votoms: Pailsen Files (2007-2008; serie OVA)
Armored Trooper Votoms Pailsen Files: The Movie (2009; film)
Amor Hunter Mellowlink (1988-1989; serie OVA)
Armored Trooper Votoms (1982-1983; TV)
Armored Trooper Votoms: The Unknown "Red Shoulder" (1985; OVA)

SEQUEL
Armored Trooper Votoms: Case; Irvine (2010; OVA)
Armored Trooper Votoms: The Heretic Saint (1994; serie OVA)
Armored Trooper Votoms: Alone, again (2011; OVA)
Armored Trooper Votoms: Phantom Arc (2010; serie OVA)

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