mercoledì 30 giugno 2010

Recensione: Armored Trooper Votoms - The Heretic Saint

ARMORED TROOPER VOTOMS: THE HERETIC SAINT
Titolo originale: Sōkō Kihei Votoms - Kakuyaku taru Itan
Regia: Ryousuke Takahashi
Soggetto: Hajime Yatate
Sceneggiatura: Soji Yoshikawa
Character Design: Norio Shioyama
Mechanical Design: Kunio Okawara, Yoshinori Sayama, Yutaka Izubuchi
Musiche: Hiroki Inui
Studio: Sunrise
Formato: serie OVA di 5 episodi (durata ep. 27 min. circa)
Anno di uscita: 1994

 
Astragius History, anno 7247. È ripreso il conflitto tra Balarant e Gilgamesh, anche 32 anni dopo che Chirico e Fyana si sono ibernati per evitare di essere nuovamente perseguitati dai due eserciti. La navicella vagante coi loro corpi finisce nell'orbita del pianeta Conplant e Chirico si risveglia, ma purtroppo i suoi guai sembrano non avere fine: è finito proprio nella regione di Alegium, sede del papato di Martiel da cui è nata l'Organizzazione Segreta, e il cardinale Montewells, saputo del suo arrivo, per poter così scongiurare che la sua esistenza possa mettere in dubbio i dogmi della Chiesa incarica Teitania, sua figlia, di ucciderlo...

Poco si detto ma moltissimo si è speculato, su The Heretic Saint. Capitolo di Votoms del 1994 che, per un buon arco di tempo, sembra rappresentare l'epilogo definitivo della saga, sconosciuto e temuto dai fan sia per l'ostacolo insormontabile della lingua - non essendo mai stato neanche sottotitolato in idioma comprensibile -, che per essere stato quasi moralmente rinnegato dallo stesso regista Ryousuke Takahashi, che l'ha diretto su commissione dovendolo pure accorciare, per cause ignote e quasi sicuramente produttive o legate a insuccesso commerciale, da 10 episodi inizialmente previsti a 5. In effetti è normale domandarsi il senso di dare un seguito a Votoms, il cui poetico finale costituisce uno dei grandi punti di forza dalla lunga serie televisiva, ma è indubbio che in esso c'era ancora qualcosa che poteva essere approfondito, un ipotetico scontro finale tra Chirico e i vertici dell'Organizzazione Segreta ancora rimasta in attività. Ora che Heretic Saint, finalmente disponibile in lingua comprensibile grazie al fansub, è a portata di click, si può finalmente giudicarlo, e, a prescindere dai giudizi del suo creatore, si scopre in esso una bella miniserie, meritevole di visione e dall'interessante, come di consueto, patina fanta-politica. Fedele alla sua filosofia il regista confeziona un' intrigante storia che pone in essere uno scenario politico tutt'altro che implausibile, con lo stato Martiel/Vaticano che arriva a tentare di uccidere il divino Chirico, quello che a suo dire è un falso messia, pur di mantenere saldo il suo potere temporale tra i fedeli. Una storia verosimile, narrata con i soliti ineccepibili dialoghi che sono un marchio di fabbrica di Takahashi, per fortuna in modo meno pesante del solito.


Sono infatti passati ben quattro anni dal precedente Roots of Ambition, addirittura dieci dal primo Votoms, e l'animazione ha fatto passi avanti nel chara design, maggiormente eleborato, e nel livello della sceneggiatura, notevolmente snellita da lungaggini o ingenuità. Heretic Saint è pieno figlio degli anni 90: scorrevole e appassionante, con un restyling grafico che rende ancora più attraenti i classici disegni di Norio Shioyama. Si avverte sempre l'impronta del regista nei dialoghi vividi e realistici, ma il didascalismo eccessivo delle precedenti incarnazioni di Votoms è solo un ricordo: tutto risulta più spigliato e coinvolgente, meno noioso, in una storia ben scritta dove confluiscono tutti i grandi punti di forza della saga, tra spettacolari combattimenti di AT, virtuose scene d'azione, complotti politici, personaggi memorabili (la commovente figura della solitaria Teitania, dal passato tragico e costretta a diventare un sicario di suo padre)... Una storia bella e scorrevole che ha il merito di chiudere bene tutti i tasselli lasciati in sospeso della saga (quale sarà il destino di Chirico e Fyana? Che ne è stato di Rochina? Che fine farà l'Organizzazione Segreta?), dando ipotetica conclusione al grande affresco fantascientifico iniziato da Ryousuke Takahashi nel 1983.

Purtroppo il tempo vedrà stdudio Sunrise interessato a trasformare Votoms in una saga per il grande pubblico e questo si concretizzerà, in tempi recenti, in un ulteriore numero di sequel di qualità mediocre (compresi, purtroppo, anche quelli nuovi di Takahashi), futili e che non aggiungono nulla di rilevante dalla storyline, ma The Heretic Saint è un suo esponente riuscito, non solo un ottimo seguito ma anche una grande storia che potrebbe coincidere idealmente come simbolica conclusione definitiva, evitando al fan la bile e il tempo sprecato dei Votoms successivi.

Voto: 7,5 su 10

PREQUEL
Armored Trooper Votoms: Red Shoulder Document - Roots of Ambition (1988; ova)
Armored Trooper Votoms: Pailsen Files (2007-2008; ova)
Armored Trooper Votoms Pailsen Files: The Movie (2009; film)
Amor Hunter Mellowlink (1988-1989; ova)
Armored Trooper Votoms (1983-1984; tv)
Armored Trooper Votoms: The Last Red Shoulder (1985; ova)
Armored Trooper Votoms: Big Battle (1986; ova)
Armored Trooper Votoms: Case; Irvine (2010; ova)

SEQUEL
Armored Trooper Votoms: Alone, again (2011; ova)
Armored Trooper Votoms: Phantom Arc (2010; ova)

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