lunedì 14 giugno 2010

Recensione: Change!! Shin Getter Robot - L'ultimo giorno del mondo (Getter Robot: The Last Day)

CHANGE!! SHIN GETTER ROBOT: L'ULTIMO GIORNO DEL MONDO
Titolo originale: Change!! Shin Getter Robo - Sekai Saishuu no Hi
Regia: Yasuhiro Imagawa (non accreditato, ep.1-3), Jun Kawagoe (ep.4-13)
Soggetto: (basato sul fumetto originale di Ken Ishikawa & Go Nagai)
Sceneggiatura: Yasuhiro Imagawa (non accreditato, ep.1-3), Keitaro Motonaga, Masahiko Murata, Tomio Yamauchi, Shinzo Fujita
Character Design: Kenji Hayama
Mechanical Design: Tatsuo Yamada
Musiche: Yasunori Iwasaki
Studio: Brain's Base
Formato: serie OVA di 13 episodi (durata ep. 30 min. circa)
Anni di uscita: 1998 - 1999
Disponibilità: edizione italiana in dvd & blu-ray a cura di Yamato Video

 

In un vicino futuro il defunto professor Saotome, scopritore dei raggi Getter che hanno contribuito alla prosperità della Terra, torna misteriosamente in vita, completamente impazzito. Alleato con una razza aliena viscidiforme, è alla guida di un gigantesco esercito di cloni di Getter Robot, potente mecha alimentato a raggi Getter, e mira con essi a distruggere l'umanità come gesto di vendetta per la morte di sua figlia Michiru, avvenuta anni prima per mano, a suo giudizio, dei suoi ex allievi Ryoma e Hayato. Per distruggere i piani del loro ex amico questi ultimi tornano alla guida del Getter Robot originale, ma la feroce battaglia porta all'attivazione di potentissime armi di distruzione di massa. Sobillato da invasori alieni infiltrati, il Consiglio di Sicurezza dell'ONU tenta di annichilirle con una bomba a protoni, ma questo porterà, oltre a milioni di vittime, anche alla dispersione di radiazioni Getter su tutto il pianeta, con conseguente cancellazione di buona parte dell'umanità...

Provare a descrivere un'opera sconfinata come L'ultimo giorno del mondo sarebbe audace quanto cercare di analizzare l'intero 2001: Odissea nello spazio, in primis per la sua incredibile complessità narrativa, risultante dal mix di due sceneggiature diverse amalgamate insieme. La trama sopracitata, per dire, è giusto il prologo della vicenda narrato nei primi tre episodi (!). Andiamo con ordine. L'ultimo giorno del mondo è la prima delle tre interpretazioni animate, realizzate da Dynamic Planning a cavallo tra il 1998 e il 2004 (le altre due sono Shin Getter Robot contro Neo Getter Robot e Getter Robot Re-Model), della Getter Saga. Getter Saga, ovvero la raccolta dei manga Getter Robot, Getter Robot G, Getter Robot GO e Shin Getter Robot, scritti e disegnati in oltre trent'anni dal mangaka Ken Ishikawa con contributi al mecha e chara design da parte dell'acclamato Go Nagai: il compendio definitivo del genere Super Robotico, sintesi di viaggi nel tempo, nemici sanguinari e spaventosi, horror, splatter/gore a iosa, eroi violentissimi e psicopatici (uno di essi, Hayato, è un brigatista rosso!) e scontri devastanti tra colossi di metallo ed entità nemiche grandi quanto pianeti, che si squartano a vicenda con tomahawk e artigli affilatissimi. È anche la prima, storica opera a inventare il concetto di robottoni componibili, che si uniscono tra di loro creando tre versioni diverse del mecha protagonista. In altre parole, la Bibba robotica di Ishikawa esplora fino al limite estremo le potenzialità del genere, rappresentando una bomba, in ambito cartaceo, che da troppo tempo necessita di una versione animata, dopo le infantili trasposizioni Toei degli anni 70. Dynamic Planning e Bandai Visual si ritrovano così insieme, nel 1998, a produrre e animare una serie OVA stellare che, usufruendo di un budget gigantesco, tenta, riutilizzandone il regista/sceneggiatore Yasuhiro Imagawa, di replicare i fasti dell'immortale Giant Robot appena concluso. Shin Getter Robot - L'ultimo giorno del mondo è il parto finale: capolavoro dell'animazione robotica, seppur funestato da scandalose incomprensioni produttive.

I primi tre episodi, il prologo appunto, mostrano a sceneggiatura e regia un Imagawa scatenato. Fedele ai dettami di Giant Robot il regista riscrive, cambiando ruolo a situazioni, personaggi e legami, l'intera Getter Saga, inserendo nuovamente in essa creature e idee provenienti da altri manga dell'autore originale Ken Ishikawa (ad esempio gli alieni di Majuu Sensen e Kyamou Senki). Un numero spropositato di avvenimenti e rivelazioni tengono sulle spine lo spettatore fin dal primo secondo, bombardandolo di azione incessante, esplosioni, riferimenti a fatti e flashback del passato e tutto narrato dal punto di vista di mille personaggi, gettando di peso lo stranulato spettatore in una storia contorta e tesissima come la corda di un arco.  Il ritmo è frenetico e indiavolato, l'azione sembra sfondare lo schermo, e un nugolo di misteri che si esprimono attraverso mille domande fanno presagire un nuovo capolavoro, a prescindere dalla differenza totale della storia col manga di riferimento (di cui mantiene solo le basi di partenza, il tema dell'evoluzione e le folli caratterizzazioni dei protagonisti Ryoma e Hayato). Sembra, però, che ai capoccia di Dynamic Planning quest'esagerazione non sia piaciuta.


Nulla è dato sapere, se non che Imagawa viene presto allontanato e il suo nome ufficialmente rimosso dai credits. Simbolicamente profetizzato dalla nuova opening dell'episodio 4, il cambio di rotta si avverte sensibilmente con un ritmo narrativo più blando. Andandosene via Imagawa porta con sé anche il suo script - su cui tutt'ora si fanno mille speculazioni - così che Dynamic Planning incarica altri sceneggiatori di riprendere in mano la storia per continuarla, con risultati immaginabili. Già spaventosamente intricata, la storia diventa presto ancora più caotica, sia per l'ovvio rimaneggiamento della sceneggiatura iniziale a opera di esterni, sia perché si arriva al punto di capirci poco senza avere in mente le minime basi del manga originario (edito in Italia dalla defunta d/visual). Oltre alla follia precedente si aggiungono ulteriori invasioni aliene, svariate fazioni in gioco (difficile da capire quali alleate e quali no), numerosi flashback, viaggi spazio-temporali, perdite di memoria,  rivelazioni sulla nascita dell'umanità e lo scopo della vita nell'universo, personaggi doppio o triplogiochisti e dalla doppia sessualità, incontri nello spazio con creature provenienti da futuri apocalittici, citazioni del manga così vistose e contemporaneamente incomprensibili (per chi non sa afferrarle) da mandare in tilt. A tutto questo va aggiunto il ritmo narrativo che, seppur rallentato, rimane comunque serrato nel suo continuo snocciolare ulteriori tasselli di una storia sempre più cervellotica.

Sicuramente in molti penserebbero a L'ultimo giorno del mondo come una visione passiva visto il suo genere: non lo è. Però, con dello sforzo è possibile capire il senso della trama senza perderne di vista troppe sfumature, facendo attenzione al legame tra i personaggi e focalizzandosi sulle loro azioni. Anche se a volte sembra davvero che l'opera si diverta a rendere impossibile la comprensione globale, con un pò di sforzo si saprà dare un senso quasi a tutto (il "quasi" è d'obbligo e si riferisce a quei pochi misteri, avanzati nei primi tre episodi, che non troveranno mai soluzione visto che i nuovi sceneggiatori non riescono a mettere i puntini sulle i a tutti i quesiti sollevati da Imagawa). Riuscire nell'impresa significa rendersi conto di avere tra le mani un gioiello. L'ultimo giorno del mondo è infatti un lavoro sontuoso, un Super Robot così cupo, epico e disumanamente intricato da potersi fregiare tranquillamente del titolo Armageddon rimediato negli USA, perfetta sintesi delle sue atmosfere apocalittiche immerse nel sangue e nell'horror. Tutto diretto in modo spettacolare e adrenalinico, con animazioni incredibili degne di Giant Robot e un ritmo indiavolato che tiene sempre desta l'attenzione stupendo con suggestioni visive e registiche indelebili.

 

Ad altissimi livelli chara e mecha design, spettacolari aggiornamenti del tratto oscuro e grottesco del compianto Ishikawa. Stesso dicasi per la colonna sonora di Yasunori Iwasaki, puro, trascinante e gasante hard-rock, e per le due potentissime opening, la marziale Imaga no Tokida! e la trascinante Heats, entrambe a cura degli immortali JAM Project. Dalla Getter Saga era doveroso aspettarsi un prodotto animato maggiormente affine ai suoi temi seriosi rispetto alle bambinesche trasposizioni del passato (di cui L'ultimo giorno del mondo si pone ovviamente come universo alternativo): il risultato è quello che ci si aspettava da tempo ed è, ovviamente, visione imprescindibile.

Un capolavoro mancato l'adattamento originale italiano, risalente ai tempi della defunta Dynamic Italia. Grandissima enfasi interpretativa e dialoghi abbastanza fedeli, se non fosse per alcuni sporadici errori di traduzione che rendono incomprensibili alcune frasi determinanti, e in una storia dove sono loro a fare la differenza questo significa aver minato gravemente la comprensione di porzioni di storia, già di suo estremamente complessa. Per questo è doveroso rivolgersi ai dvd/BD Yamato Video, che per una volta tanto degna il pubblico nostrano di sottotitoli davvero fedeli ai dialoghi originali.

Voto: 8,5 su 10

11 commenti:

ron70 ha detto...

Condivido il voto e gran parte della recensione.L'ho rivisto varie volte e ogni volta ne davo un giudizio diverso.Oggi penso sia il miglior anime mai realizzato fra quelli tratti da un manga di Nagai.Nonostante qualche caduta nei capitoli 4 e 5 e alcuni punti interrogativi lasciati in sospeso è un vero capolavoro:cupo,spiazzante,zeppo di colpi di scena,imprevedibile,pieno di citazioni di anime (non solo nagaiani)e films (alien e la cosa in testa).spero di vederlo in dvd prima o poi.

Jacopo Mistè ha detto...

Quello di vederlo in dvd è un sogno comune a tutti: chissà, perchè, sento non lo potremo realizzare mai :( Concordo comunque sia di sicuro tra le migliori trasposizioni mai operate a Nagai, metto al suo stesso livello giusto gli OVA di DevilMan e sopratutto Mazinger Edition Z, realizzato, tralaltro, dallo stesso regista. ;)

Anonimo ha detto...

il più straordinario revival dei robot nagaiani, il quale non è mai stato eguagliato dalle successive opere; merita davvero un'edizione in dvd

Tuko ha detto...

Capitoli 1, 2 e 3 sono quanto di più bello si possa trovare in circolazione. Il resto della serie è altalenante, soprattutto perché il "nuovo" team gettar non regge il confronto con il precedente, e la trama in alcuni punti si perde un po' tra idiozia e banalità.
Il comparto tecnico è di altissimo livello, una vera libidine.
IMPERDIBILE!!!

teto360 ha detto...

complimenti per la bellissima recensione!! io reputo "shin getter the la last day " uno dei migliori anime di mecha di sempre!! volevo chiedervi se sapete dirmi che versione sia meglio acquistare ( dvd o blu ray ) xchè le specifiche tecniche sono le stesse..ma ci sono 20 euro di differenza:-??
grazie

Jacopo Mistè ha detto...

Non serve scrivere il messaggio tre volte, basta aspettare che la moderazione faccia passare il primo (questione di uno, massimo due giorni). ;)

Comunque, per rispondere alla tua domanda, devo ancora comprare il BD box per saperti dire. Conoscendo però le rinomate scarse edizioni Yamato Video, mi sento di dirti che non ci sarà chissà che differenza tra le due versioni, avranno entrambe un video al di sotto delle reali potenzialità. Però non fidarti della mia parola al 100% e magari va a cercare in giro qualche recensione, sia mai che questa è una delle poche volte che han fatto un buon lavoro. ;)

Grazie dei complimenti ;)

teto360 ha detto...

ciao,
grazie mille della risposta velocissima!!
Se quando prendi il box BD metti un commento con le tue opinioni te ne sarei molto grato:-))
...anche se ho i miei dubbi che la Yamato abbia finalmente fatto un lavoro con i fiocchi:-(
e scusa per i 3 post ma ho fatto casino con Noscript che ho installato e non capivo se il messaggio era stato inviato..

Jacopo Mistè ha detto...

Guarda, devo ancora comprare ma leggo su pluschan, forum di solito molto affidabile per ciò che concerne le edizioni, che per la prima e forse unica volta l'edizione Yamato è molto buona, addirittura dvd e BD si vedono quasi allo stesso modo e i sottotitoli sono fedeli. Io non ho alcun dubbio sul fatto che mi rivolgerò perciò al box dvd, a questo punto. ;)

teto360 ha detto...


grazie mille della risposta!
comunque 4 giorni fà sono stato nella mia fumetteria di fiducia e stavano facendo vedere sulla loro tv LED da 32 pollici i DVD dell'anime e ti assicuro che la resa video è bellissima, mentre l'audio non si distacca troppo da quello VHS ( solo leggermente + nitido..)mentre per i blu ray non hanno ancora avuto modo di provarli ma anche loro sono quasi certi che sarà come i DVD.
Spero di averti aiutato un'pò anch'io:-))
grazie ancora delle risposte veloci e dettagliate

Jacopo Mistè ha detto...

Grazie anche a te per la conferma sul video! Questo sabato ho dunque comprato il box dvd su amazon e arriverà domani, per una volta tanto sembra davvero che Yamato ha fatto un buon lavoro, con ottimo video e sottotitoli fedeli. Se avesse utilizzato questa cura per la maggior parte dei suoi titoli ne avrei comprati moltissimi di più (Baldios, Lamù etc).
Sia su amazon che su dvdweb i prezzi per i dvd sono buoni, viaggiamo sui 43/44 euro. Consiglio anche a te di rivolgerti lì. :)

Cristian Maritano ha detto...

Probabilmente come animazioni, impianto registico e cosi via questo è uno dei migliori OVA (prima vengono quelli di Devilman, i primi due intendo) tratti dai lavori di Go Nagai. Bellissimo e ottimamente doppiato qua in Italia, nonostante certi errori, ti sa prendere e trascinare come non mai.

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