lunedì 31 ottobre 2011

Recensione: Mazinkaiser

MAZINKAISER
Titolo originale: Majinkaiza
Regia: Masahiko Murata
Soggetto: (basato sul fumetto originale di Go Nagai)
Sceneggiatura: Satoru Nishizono, Shinzo Fujita
Character Design: Kenji Hayama
Mechanical Design: Keiichi Sato, Tatsuo Yamada
Musiche: Kazuo Nobuta
Studio: Brain's Base
Formato: serie OVA di 7 episodi (durata ep. 30 min. circa)
Anni di uscita: 2001 - 2002
Disponibilità: edizione italiana in dvd & blu-ray a cura di Yamato Video


Sempre ostinati di conquistare il Giappone, questa volta dottor Hell e il barone Ashura non hanno scrupoli nell'organizzare un attacco in massa a Tokyo con le loro bestie meccaniche, riuscendo addirittura a sconfiggere Koji e Tetsuya: il primo assiste tralaltro alla cattura di Mazinger Z. Fortunatamente Koji, durante la fuga, finisce dentro una cascata dove rinviene una nuova, incredibile arma lasciatogli dal folle nonno: il possente Mazinkaiser...

Nonostante il nome di Go Nagai troneggi nei credits di Mazinkaiser, in realtà l'omonimo, devastante robottone che dà il titolo alla serie non nasce in uno dei suoi manga: è invece una di quelle celebrità nate nel mondo dei videogiochi e che solo dopo diventano star nell'universo manga/anime, trovando battesimo, nello specifico, nell'episodio F Final (1999) per SEGA Saturn della celeberrima saga di Super Robot Wars. Un nuovo Mazinga creato per l'occasione in grado di annichilire come potenza, ovviamente, quelli classici, pronto a finire successivamente, grazie alla notorietà ottenuta, protagonista di un breve manga disegnato dall'autore stesso, della serie OVA di 7 episodi presa in esame, di un film successivo e, in anni recenti, di un remake home video sempre animato (Mazinkaiser SKL). Classicissima serie Super Robot nagaiana vecchio stile - non potrebbe non essere così - e nuovo parto animato dello stesso staff dell'apocalittico L'ultimo giorno del mondo, il Mazinkaiser home video riveste nel 2001 un duplice primato: di rappresentare il primo vero revival animato, nel nuovo decennio, delle gloriose serie Mazinger, e soprattutto di essere la prima produzione anime in assoluto a venire ambientata nell'universo dell'oscuro, classico manga di Go Nagai disegnato nel 1972, ben diverso dalle infantili trasposizioni televisive Toei Animation di quel periodo. Con queste credenziali Mazinkaiser si presenta così al pubblico come una serie gradevole nel suo genere, che pur non risolvendosi in nulla di eclatante è fonte di discrete soddisfazioni per una generazione cresciuta con Rocket Punch e Breast Fire vari, anche se spesso criticato, a torto, per la sua apparente anarchia di atmosfere.

In verità, proprio perché affettuoso omaggio al manga storico di Go Nagai (rimediabile in Italia attraverso i volumi d-visual/J-Pop), Mazinkaiser ne condivide lo spirito originale, bizzarro e caotico, mescolando nello stesso calderone dramma, horror e momenti di pura goliardia. I primi due episodi, che mostrano la sconfitta dei classici eroi contro Hell, l'arrivo del Mazinkaiser e lo scontro tra questi e un demoniaco Mazinger Z versione "dark", si fanno ricordare per le atmosfere truci date da robottoni che sprizzano olio come fosse sangue, caratterizzazioni più o meno psicopatiche (fra tutte la versione originale del nonno di Koji, folle/malvagia) e un'aria di oppressione e nichilismo che celebrano gli esaltanti fasti de L'ultimo giorno del mondo. Si rivive per davvero il mood del manga di Nagai, non solo nelle atmosfere ma anche nel mecha ingenuo ma inquietante e nel chara design estremamente grottesco. Una rivisitazione che si fa apprezzare principalmente in quanto tale, più che per la - ovviamente - risibilissima trama in piena linea con la tradizione. Appunto per questo sono ampiamente evitabili le critiche sul prosieguo della storia.


Gli episodi centrali di Mazinkaiser, criticatissimi per il voluto cambio di atmosfere (lo staff dirà che dopo le vicende crudeli e seriose di L'ultimo giorno del mondo voleva fare qualcosa di più scherzoso) e il loro sconfinamento nel goliardico/ecchi, sono pienamente in linea, ancora una volta, con l'originale cartaceo. Un'opera di citazione che contempla, dall'inizio fino alla fine, personaggi, dialoghi, scene e singole inquadrature che si rifanno alle vignette originali del fumetto, celebrando un'opera cartacea da molti equivocamente accostata alle vecchie trasposizioni televisive. E così, tra topless di Sayaka, inserti di gustosa malizia, imbarazzanti uomini col culo all'aria, gag assurde e l'apparizione di altri personaggi provenienti dall'originale cartaceo (le sorelle Lolly e Laure, le killer Gamia) si torna infine, sul finire della serie, nuovamente a scontri epici e cupi, dove battaglie devatanti, morti violente e un degno combattimento finale scrivono un nuovo finale alla lotta tra Koji e il dottor Hell.

Nato come semplice tributo ai classici lavori di Nagai (e da qui la cartoonesca caratterizzazione dei personaggi, la tendenziale povertà della trama e l'atmosfera scanzonata), Mazinkaiser sicuramente non si può inquadrare come un capolavoro nel suo genere, ma gli ingredienti per solleticare l'appetito degli appassionati ci sono tutti. A partire della potente opening rock (Fire Wars, suonata dai soliti JAM Project) per passare alle sinuose animazioni dalla grandissima fisicità, tutto sembra fatto per risvegliare nei robofan nostalgia per le intramontabili serie del passato: dialoghi tamarri, caratterizzazioni volutamente sopra le righe e sopratutto combattimenti sanguinosi. Infantile? Sicuramente. Eppure Mazinkaiser è una visione divertente, fedele alla follia di Nagai, e non delude il pubblico a cui è rivolto, quello cresciuto con il vero Mazinger Z.

Voto: 6,5 su 10

SEQUEL
Mazinkaiser contro il Generale Nero (2003; ova)

31 commenti:

http://occhiliquidi.wordpress.com/ ha detto...

Il genere mecha, purtroppo, è quasi sempre infantile; o comunque immaturo.

Jacopo Mistè ha detto...

Il tuo giudizio lascia il tempo che trova visto che giudichi un genere senza aver visto praticamente niente.
Buona parte delle produzioni robotiche Sunrise offre tematiche adulte e seriose, sei tu che perso nei tuoi pregiudizi neanche hai il coraggio di provare a guardarli :)

Senza nulla togliere a Mazinkaiser che, effettivamente, di suo è parecchio infantile.

http://occhiliquidi.wordpress.com/ ha detto...

Non ho bisogno di vedere una cosa per capire che è per adolescenti. I mecha della sunrise presentano buone tematiche di fondo, ma hanno il difetto di non saperle sviluppare.

Jacopo Mistè ha detto...

E si torna al punto di partenza: se non le hai viste come fai a dirlo? Vabbè

http://occhiliquidi.wordpress.com/ ha detto...

Ho visto quello che basta. Macross, ad esempio, si basa sugli stereotipi creati da Nagai: buono contro cattivo. Non c'è un'evoluzione interiore ne esteriore dei personaggi o dei concetti.

Jacopo Mistè ha detto...

Macross NON È Sunrise, è Studio Nue/Tatsunoko. Infatti è importante per meriti puramente estetici, non certo narrativi.

Gundam è Sunrise, guardati 0080 (sono solo 6 episodi) o una qualsiasi altra serie (esclusi ZZ, Wing, G e X che sono rivolti a bambini) e ne riparliamo.
O Ideon.
O Gasaraki che è disumanamente noioso e "intellettualoide" come piace a te.
O Brain Powerd.

Se non sono autorialissimi e impegnati quelli...

http://occhiliquidi.wordpress.com/ ha detto...

Gundam fa eccezzione.Poi Tomino si è ripetuto all'infinito.

Jacopo Mistè ha detto...

Tomino non è solo Gundam (trovo comunque ampiamente riduttivo dire che s'è sempre ripetuto, vorrei vedere quante similitudini trovi tra la serie del '79 e il recente Turn A, o anche solo Z che ha anticipato di 10 anni la parabola sull'autodistruzione dell'otaku di Evangelion), è anche Ideon, Dunbine, Brain Powerd, King Gainer. Alcuni riusciti e altri meno, ma hanno dimostrato come sia riuscito a trattare il tema della comprensione dell'individuo sotto mille sfacettature e chiavi diverse (ecologia, rivoluzione industriale, razzismo, natura dell'uomo etc.). Un po' come quello che fanno Kon e Miyazaki ad esempio, tanto per rimanere in tema dei tuoi artisti preferiti (il primo analizza i sentimenti umani attraverso sequenze oniriche, il secondo ripete allo sfinimento la parabola della natura che si ribella all'uomo e dei bambini che sono la chiave per il futuro del mondo).

Sbagli poi a reputare SOLO Gundam mecha maturo, ce ne stanno a iosa. Dougram ad esempio, che rivive un'ipotetica guerra d'indipendenza dell'America Latina agli USA durante la Guerra Fredda, Flag che ricostruisce nel futuro un'ipotetica guerra civile in Tibet, etc etc. Basta solo volersi informare.

http://occhiliquidi.wordpress.com/ ha detto...

Ma il fatto stesso che il format di partenza sia: robot e guerra, denota una mancanza di creatività. Non puoi paragonare Tomino ad un artista come Kon, che nel corso della carriera ha saputo innovarsi inserendo elementi psicologici e umanisti alla sua opera.

Jacopo Mistè ha detto...

Le idee di partenza saranno "uguali" (ma anche qui ci sono eccezioni, ma tralasciamo), ma i messaggi trattati sono sempre analizzati da mille prospettive diverse. Non vedo modo di non accostare Tomino a Kon, visto che anche se gli spunti sono sono più variegati alla fine i temi trattati sono comunque anch'essi sempre gli stessi, e idem per Miyazaki.

http://occhiliquidi.wordpress.com/ ha detto...

Ripeto: c'è una bella differenza tra presentare una tematica e svilupparla in un concetto in senso artistico .

Simone Corà ha detto...

Madonna, Simone, basta. Dài.

RyOGo ha detto...

Ma lasciatelo perdere, un ignorante che vuole rimanere nella sua ignoranza ma si permette di giudicare ciò che non conosce è solo un arrogante frustrato, è già messo male di suo.

saretta13581 ha detto...

"Non ho bisogno di vedere una cosa per capire che è per adolescenti."...ah, bè, è arrivato il Messiah. A me la mamma ha insegnato che quando si parla di qualcosa che non conosco faccio più bella figura a stare zitta, invece du pretendere sempre di avere la verità in tasca. Comunque, tu incensi Kon e denigri Tomino. Di Kon ho visto solo due film (Paprika e Millenium Actress) e non ho visto questa grande differenza, ma ripeto, sono solo due film. Io ho visto parecchie cose di Tomino e se per te i semplici elementi guerra e mecha sono sufficienti per far apparire uguali delle serie animate c'è poco di cui discutere: guardare prima di giudicare. @RyOGo: a Roma dicono "Beata ignoranza, ce se sta bene de corpo, de core e de panza". ;P

Anonimo ha detto...

Patatiche risposte da ragazzini.
Il signor occhiliquidi ha espresso una legittima opinione non offensiva la quale, pur nella sua fermezza, può offrire interessanti spunti di riflessione.

Jacopo Mistè ha detto...

Risposta invece evitabile data da chi non conosce siffatto individuo. Il signor occhiliquidi.wordpress.com ha sempre dimostrato una totale arroganza, unita a un'ugnoranza rara nel campo che dice di conoscere, in ogni cosa che dice. Dopo "discussioni" leggendarie (come la rece della prima serie di Ken il guerriero) e patetiche abbiamo tutti imparato che di commentini con zero argomentazione e pessima punteggiatura possiamo tranquillamente farne a meno.

Siamo aperti a discutere qualsiasi opinione, ma senza argomentazioni non siamo nel campo delle opinioni, ma della provocazione. E chi ammette di non aver visto quello che sta giudicando, QUI non ha il diritto di parola.

Anonimo ha detto...

Che sia una provocazione potrebbe anche essere vero, ma non è stato offensivo. Quindi che danno grave può mai recare?
Comunque ritengo le risposte di Ryogo e Saretta ancora peggio, in quanto mi sembrano risposte stizzite da ragazzini minorenni.
Di cattivo esempio.
La legge dovrebbe valere per tutti, se si vuole ottenere un minimo di autorevolezza.
Questo ovviamente è il mio parere, poi il sito è vostro quindi fate un po' come volete.

Simone Corà ha detto...

Anonimo, ci sono fior fiori di discussioni con il signor occhiliquidi, in passato animefan, in cui i suoi unici commenti erano frecciatine prive di qualsiasi argomentazione. Cerca pure, come dice il Mistè, la recensione della prima serie tv di Ken il guerriero, con settanta e passa commenti. Perché quando, per l'ennesima, ennesima volta, si ritorna sempre sui medesimi punti, con frecciate prive di qualsiasi spunto argomentativo, la pazienza viene meno.

Next time, magari, prima di giudicare a tua volta, chiedi in privato o fai un giro sul blog.

Jacopo Mistè ha detto...

Anonimo, buon per te se sei in buona fede. Come ti ha appena risposto il Corà il comportamento di occhiliquidi è una cosa reiterata nel tempo, da tempo immemore, la pazienza era già venuta meno da un bel pezzo e quella di questi giorni è solo la goccia che fa traboccare il vaso. Tutto qui.

Non è bello eliminare i commenti e anzi, cerchiamo sempre di ammetterli tutti, anche le critiche. Ma queste devono essere costruttive, argomentate, civili (si spera). Sennò è solo trolling che porta a flame e basta.

Jacopo Mistè ha detto...

Infine
"Il signor occhiliquidi ha espresso una legittima opinione non offensiva la quale, pur nella sua fermezza, può offrire interessanti spunti di riflessione."

Che autorevolezza, che spunti costruttivi si possono trovare nel giudizio lapidario riguardo a una cosa che non si ha visto e non si ha intenzione di vedere?

Anonimo ha detto...

"Che autorevolezza, che spunti costruttivi si possono trovare nel giudizio lapidario riguardo a una cosa che non si ha visto e non si ha intenzione di vedere?"

Non conosco i precedenti di questo tizio, ma cio che vai accusando non è un buon motivo per mettere al bando un utente che non ha offeso, a mio parere.
Secondo me, a modo suo, ha argomentato.
Se poi qualcuno ritiene i suoi commenti superflui o atti solo a provocare è sufficiente non rispondergli. Perchè il flame lo si crea almeno in due, uno da solo può al limite solo provocare.
Altrimenti si rischia di fare la figura dei fascisti.
Però ripeto, questo è un parere personale. Ora non è che mettete al bando anche me...

Jacopo Mistè ha detto...

Infatti il non cagare i suoi commenti è stata sempre la nostra scelta prioritaria, ma arriva un momento che ti accorgi che senza frecciatine e senza il suo caratteristico "voi non avete capito l'opera", "voi siete ignoranti e non conoscete XXX", "meglio lo Spartacus di Kubrick della serie tv di Roma", in lui e nei suoi post c'è il nulla siderale.

S'è provato a fargli capire di
iniziare ad argomentare e ad abbassare le penne quando abbiamo iniziato a moderare i commenti (prima ognuno pubblicava quello che voleva), lui persevera con l'atteggiamento di prima e allora amen, faremo volentieri a meno della sua presenza.

Passiamo come fascisti? Mah, in qualsiasi community o forum i moderatori tengono ben conto dei precedenti e della recidività di un utente prima di passare ai fatti (sia io che il Corà abbiamo moderato in passato), è quello che abbiamo fatto qui e non mi sembra ci sia nulla di nuovo.

Se uno vuole farsi un'opinione del tipo che si legga pure i commenti alla rece di Ken il guerriero e spulci pure tutte le sue perle scritte nei due anni di vita del blog, e poi tragga le sue conclusioni. ^^

Infine, non vedo perchè dovresti essere timoroso: se conosci l'educazione e ARGOMENTI le tue posizioni, positive o negative che siano (come stai facendo ora) non dovrai mai temere nulla. Se argomentare per te significa scrivere una frase lapidaria e giustificarla con "so che è così", allora abbiamo una concezione diversa del suo significato.^^

Anonimo ha detto...

"Se argomentare per te significa scrivere una frase lapidaria e giustificarla con "so che è così", allora abbiamo una concezione diversa del suo significato.^^"

Non mi risulta che si sia limitato a questa risposta.

Jacopo Mistè ha detto...

Ok, analizziamo queste frasi.

"Il genere mecha, purtroppo, è quasi sempre infantile; o comunque immaturo."

Non ha visto praticamente niente di robotico (solo Evangelion?), come ammesso in passato e ripetuto nella frase dopo. Valore dell'osservazione, quindi, 0.

"I mecha della sunrise presentano buone tematiche di fondo, ma hanno il difetto di non saperle sviluppare."

Di robotico Sunrise che intendo io non ha visto nulla, forse solo il primo Gundam. Valore 0.

"Macross, ad esempio, si basa sugli stereotipi creati da Nagai: buono contro cattivo. Non c'è un'evoluzione interiore ne esteriore dei personaggi o dei concetti."

Macross come già detto non è Sunrise. Detto questo, NON È VERO manco per il cazzo che si basa sullo stereotipo di buoni e cattivi, visto che alla fine le due razze convivono e trovano la pace (ho sbagliato io a non sbugiardarlo prima, me ne ero dimenticato visto che ho guardato la serie diversi anni fa). Segno che tale serie l'ha vista distrattamente o non l'ha vista proprio (più probabile abbia voluto vedere 2/3 episodi tanto per). Valore 0.

"Poi Tomino si è ripetuto all'infinito."

Cosa ugualmente non vera visto che non tutte le sue serie contemplano guerre civili, ma tant'è che non avendo visto un cazzo di Tomino non può fare altro che basarsi su congetture. La sua opinione continua ad avere il valore che ha, cioè nullo.

E via così. Stronzate su stronzate come tutte le volte precedenti, tipo quando sparava che gli anni 80 erano i peggiori perchè l'industria produceva solo shonen (LOL), che Death Note è un seinen (STRALOL) e altre perle trash che mi sono dimenticato ma che di sicuro trovi sul topic di Ken il guerriero. Sempre dicendo, prima di ogni altra cosa, che rispetto a noi lui di anime/manga sa tutto, e poi vantandosi pure (ma questo su altro lidi, su facebook per l'esattezza) che non compra originale perchè costa sempre tutto troppo a prescindere (ROTFL), quindi manco dà supporto attivo al mondo che dice di amare.

Oh, comunque è inutile continuare su questa strada, non voglio creare altri 100 commenti che non c'entrano nulla con la recensione.
O ti fidi di noi (ossia che abbiamo sopportato tutto questo tempo una pigna in culo che ora ci ha fatto sbroccare), oppure prendi le sue difese (e ci mandi affanculo, libero di farlo), oppure continui a seguire il blog fregandotene e avendo la certezza che solo in casi di maleducazione e comportamenti provocatori reiterati noi banniamo (termine neanche esatto, ci limitiamo a non pubblicare i commenti).

Se proprio vuoi continuare ti chiedo di farlo in privato su altri lidi, via facebook (Jacopo Pèon Mistè) o su animeclick (sono l'utente God87). Ciao.

Anonimo ha detto...

"E via così. Stronzate su stronzate come tutte le volte precedenti"

Concludo prendendo questa tua frase come spunto per spiegarti il mio parere: i commenti di occhiliquidi che leggo in questa recensione sono semplici opinioni.
Discutibili, superficiali, provocatorie, questo è legittimamente discutibile. Ma soggettivo.
Anche perchè qualcuno potrebbe pensarla veramente come lui o quantomeno riflettere su quel che ha scritto, visto che a mio avviso un minimo ha argomentato.
Non credo che lui sia portatore di verità esattamente quanto non lo sei tu e il tuo socio o coloro che intervengono solo per fare i tifosi (i suddetti Ryogo e Saretta).
Poi capisco benissimo che il tizio in questione vi possa aver stancato, ma se posso esprimere il mio personale parere, con questa aria stizzita non ci state facendo sicuramente la figura delle persone sagge e democratiche ma (s)cadete nel solito errore di chi gestisce i forum ovvero che gli basta avere un minimo di potere per sentirsi un pò il "dio del giudizio".
Beh, la vita non funziona proprio così. :)
Diamine...mica si va a ledere principi umani e civili esprimendo un parere non offensivo in un forum di anime. Che motivo c'è di prendersela così tanto?
Comunque scusate ancora il disturbo e grazie per avermi permesso di esprimere il mio parere. :)

Jacopo Mistè ha detto...

Guarda, rispondo un'ultima volta, poi ti lascio tranquillamente il dirito di replica, lo leggo e mi eclisso, perchè non si possono mandare in vacca (non per colpa tua, beninteso) post con commenti chilometrici che parlano di tutt'altro.

Una precisazione prima. Non mi sono mai reputato democratico, nonostante questo qui ho pubblicato quasi sempre i commenti di tutti, molti dei quali nessun forum avrebbe mai accettato. Eliminati solo quelli di insulti e di maleducazione.

Detto questo, le regole base di una qualsiasi discussione seria (pensavo fosse convenzione accettata da tutti, mi sono evidentemente sbagliato) sono il parlare con cognizione di causa ed educazione. Due principi che sono venuti meno con l'utente occhiliquidi.

Dici che non è stato offensivo in quel che ha scritto. Un esterno la vede così; chi come me, il Corà e altri utenti che han letto le sue perle in passato (non faccio nomi, se vogliono lo faranno loro) conoscono abbastanza il tipo, sanno che lui scrive in quel modo, RECIDIVO, perchè è un inguaribile scassacazzo, perchè tirare fuori sparate e frasi lapidarie su argomenti che non conosce minimamente, tanto per il gusto di passare come superiore (Per capire Utena bisogna leggere Herman Hesse... ma va a cagare va) e fare pesare agli altri la sua inesistente "CULtura" . Una volta si accetta, l'altra pure, la terza si punisce COME IN QUALSIASI COMMUNITY MODERATA.

Non puoi dirmi che c'è argomentazione nei suoi post, poichè argomentazione presuppone un minimo conoscenza dell'argomento e lui, per sua ammissione, dell'argomento sa NIENTE. Occhiliquidi è come la Gelmini quando parla di tunnel per i neutrini, è arrogante e ignorante come lei. Con la differenza che con la tipa, quando parla, posso chiudere la tv, lui purtroppo no, e insozza le discussioni mandandole spesso in vacca (come in questo caso, come in quello di Ken... penso che avresti meno dubbio se te le leggessi quelle benedette discussioni invece di difendere un tipo che non conosci).

Quindi occhiliquidi del cazzo QUI non scriverà mai più, è ufficialmente bannato da queste lande perchè ha veramente rotto i coglioni. Passeremo come antidemocratici? Amen, la misura era già colma da un pezzo. Chiunque potrà tirare le sue conclusioni leggendo questa discussione (che non cancellerò, sono trasparente) e le altre linkate nella nostra conversazione.

Anonimo ha detto...

Non ho altro da aggiungere rispetto a quel che ho gia detto.

Una cosa però ho capito che non ti è chiara: io non sono qui per difendere nessuna delle fazioni. Semplicemente ritengo che siamo in un paese dove c'è (ancora) libertà di pensiero.
Io difendo la libertà di esprimersi perchè è sinonimo di democrazia.
Una persona che decida per tutti gli altri chi e cosa si possa scrivere in un luogo di intrattenimento, virtuale o reale che sia, in base alla simpatia o al proprio gusto personale, rischia di trasformarlo in un regime.
Bisognerebbe fare un po' di attenzione in questo e ridimensionare il peso che si dà a certe affermazioni.

See ya. :)

ron70 ha detto...

Di quest'anime ho apprezzato principalmente le (discusse)parti umoristiche.Gli episodi seri sono troppo rivolti ai nostalgici,soprattutto nei dialoghi.Eccellenti le animazioni ma avrei voluto un altro Last Day non un remake delle vecchie serie anni '70 che comunque apprezzo ancora.Voglio far notare a qualcuno che un prodotto rivolto ad un pubblico infantile non deve essere apprezzato necessariamente solo dai bambini.Se è intelligente o avvincente può essere tranquillamente più interessante per un adulto di un prodotto per adulti.La qualità non deriva sempre dal target a cui è rivolto.Inoltre tutti i grandi autori hanno dei temi che trattano ripetutamente nelle loro opere.Se ascolto un brano di Mozart lo riconosco quasi sempre per l'uso di certe soluzioni melodiche che sono tipiche del suo stile.Tutti i miei autori preferiti di manga e anime (Nagai,Oshii,Anno,Otomo,Takahashi,Tomino,Kon,Imagawa)hanno dei temi tipici che riutillizzano nelle loro opere.Quando le idee vengono meno non ho problemi a criticare opere dei miei beniamini ma se certi temi li ritrovo da un'opera all'altra mi sembra normale!

Jacopo Mistè ha detto...

Dubito il tipo potrà leggerti visto che ha (fortunatamente) lasciato questi lidi. Detto questo complimenti per i gusti ;)

frizio ha detto...

carino,niente di +.
mi son piaciuti i disegni dei personaggi,con i tratti spessi come se fossero disegnati con un pennello.Riguardo i mecha e combattimenti:carini ma niente di nuovo o rivoluzionario se hai già visto the last day.
PS.hai fatto un errore nella rece,hai scritto che nei primi 2 episodi si vede un great mazinger demoniaco ma in realtà è lo zeta.
PPS.scena clou della serie:ashura che si fa la doccia!

Jacopo Mistè ha detto...

Grazie per i due commenti e soprattutto per la precisazione, ho corretto!

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